Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

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Il prossimo 27 settembre la Chiesa celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Dal 1914, attraverso le nostre comunità parrocchiali, è data ai fedeli un’occasione per dimostrare la preoccupazione per le diverse categorie di persone vulnerabili in movimento, per pregare per loro mentre affrontano molte sfide, e per aumentare la consapevolezza sulle opportunità offerte dalla migrazione.

Il titolo scelto dal Santo Padre per il suo messaggio annuale è “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire” e si concentrerà sulla pastorale degli sfollati interni. Altri approfondimenti sono disponibili nel sito della Sezione Migranti & Rifugiati.

La Caritas diocesana, per aiutarci a vivere il significato profondo dell’appuntamento annuale, propone un incontro di riflessione e confronto attraverso documentari e testimonianze che si terrà sempre il 27 settembre, alle 18.00, nell’Auditorium della chiesa di Beata Maria Gabriella a Nuoro.

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Questa, invece, è la preghiera redatta dal Sommo Pontefice e che i parroci possono proporre durante le liturgie di domenica prossima:

Padre, Tu hai affidato a San Giuseppe ciò che avevi di più prezioso: il Bambino Gesù e sua madre, per proteggerli dai pericoli e dalle minacce dei malvagi.

Concedi anche a noi di sperimentare la sua protezione e il suo aiuto. Lui, che ha provato la sofferenza di chi fugge a causa dell’odio dei potenti, fa’ che possa confortare e proteggere tutti quei fratelli e quelle sorelle che, spinti dalle guerre, dalla povertà e dalle necessità, lasciano la loro casa e la loro terra per mettersi in cammino come profughi verso luoghi più sicuri.

Aiutali, per la sua intercessione, ad avere la forza di andare avanti, il conforto nella tristezza, il coraggio nella prova.

Dona a chi li accoglie un po’ della tenerezza di questo padre giusto e saggio, che ha amato Gesù come un vero figlio e ha sorretto Maria lungo il cammino.

Egli, che guadagnava il pane col lavoro delle sue mani, possa provvedere a coloro a cui la vita ha tolto tutto, e dare loro la dignità di un lavoro e la serenità di una casa.

Te lo chiediamo per Gesù Cristo, tuo Figlio, che San Giuseppe salvò fuggendo in Egitto, e per intercessione della Vergine Maria, che egli amò da sposo fedele secondo la tua volontà. Amen.

Pubblicato in: Caritas

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Publicato il: 21-09-2020