La Giorata europea contro la Tratta

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La tratta di esseri umani ai fini di sfruttamento è un fenomeno sempre più complesso e diversificato presente anche sul territorio della Regione Sardegna. Per il supporto alle vittime di tratta è attivo il Progetto Elen Joy: uno dei 21 progetti italiani accreditati dal Dipartimento per le Pari Opportunità. La Congregazione delle Figlie della Carità è sia l’Ente proponente che l’Ente attuatore del Progetto che dal 2003 e sviluppa delle azioni in tutta la Regione, in rete con altre realtà del territorio.
In occasione del 18 ottobre, Tredicesima Giornata Europea Contro la Tratta, sono previste diverse iniziative: a Cagliari e a Sassari verranno garantiti degli spazi volti al contatto diretto con la cittadinanza finalizzati all’informazione, riflessione condivisa sul fenomeno e alla distribuzione di materiale divulgativo a cura degli operatori attivi per il Progetto. Saranno distribuite a tutte le persone che entreranno in contatto con il Progetto una shopping bag personalizzata per l’evento con all’interno del materiale che illustra i servizi offerti sia a livello territoriale che nazionale. Al suo interno ci sarà inoltre un oggetto creato da un gruppo di donne beneficiarie del Progetto, frutto di un laboratorio creativo https://www.facebook.com/amanoliberaElenJoy/ inaugurato nel corso della nuova progettualità in corso d’opera.
In collaborazione e condivisione con il Progetto Elen Joy la Regione Sardegna promuoverà una campagna di comunicazione attraverso le aziende di trasporto pubblico urbano estesa alle città di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano attraverso la diffusione di spot e immagini sugli autobus.
Infine il Progetto Elen Joy sarà presente al Convegno organizzato dalla Regione Sardegna nella città di Nuoro in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Liceo Ginnasio “Giorgio Asproni” i cui studenti saranno premiati come vincitori del concorso regionale “Tu sai di che si tratta?” (in alto l’immagine premiata). Ai lavori della mattinata del 18 ottobre presso l’Aula magna dell’Istituto superiore Ciusa in viale costituzione, inizio previsto per le ore 10.30, moderati da Massimiliano Rais interverranno oltre al dirigente scolastico del Liceo Antonio fadda e all’assessore ai servizi sociali del Comune Valeria Romagna, Micol Barnabò dell’Oim, Giustina Casu di Acos, l’editrice Ornella Demuru, la docente Anna Cordeddu, Tonia Cattari delle figlie della Carità, Cornelia Toelgyes di Africa ExPress.

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Il progetto Elen Joy della congregazione Figlie della carità

Chi sono i destinatari
Persone straniere e cittadini di Stati membri dell’Ue che intendono sottrarsi alla violenza e alle varie tipologie di sfruttamento: sessuale, lavorativo, accattonaggio, attività illegali e matrimoni forzati o combinati. Sono i beneficiari del progetto Elen Joy, programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale, finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità, presentato dalla Congregazione Figlie della Carità in collaborazione con la Regione Sardegna.

Cosa prevede il progetto
Il progetto Elen Joy realizza in tutta la Sardegna interventi di emersione, prima accoglienza e seconda accoglienza. Le azioni di emersione sono finalizzate al contatto con potenziali vittime e alla creazione di una relazione di fiducia tale da permettere di raggiungere una consapevolezza della condizione di sfruttamento così da scegliere di sottrarvisi. Le azioni di prima assistenza pongono sotto attenzione i bisogni primari, di sicurezza e di sostegno socio-psicologico, concedendo adeguati tempi di riflessione, al fine di offrire la serenità psicologica necessaria per intraprendere e proseguire il percorso. A questo scopo la Congregazione è dotata di due case protette per donne sole in gravidanza o con minori, una casa di semi-autonomia, diverse case di pronta accoglienza dedicate alle situazioni emergenziali. E poi ci sono le azioni di seconda accoglienza finalizzate all’empowerment, inclusione attiva, integrazione e autonomia lavorativa, fruendo della struttura di seconda accoglienza o delle prese in carico territoriali e delle attività formative laboratoriali previste proponiamo tirocini formativi, uno strumento atto a favorire l’apprendimento di specifiche capacità professionali propedeutiche a un inserimento lavorativo, condizione necessaria per l’avviamento a un percorso di fuoriuscita dal progetto e di avvio all’autonomia.

Connessioni tra Italia e Nigeria
Il progetto in corso di realizzazione prevede anche una importante azione di sistema transnazionale con la Nigeria frutto di una collaborazione con la rete delle Figlie della Carità presenti e attive in molti paesi del mondo. La collaborazione è stata avviata con la casa rifugio Welcome Home, che offre sostegno, protezione e alloggio temporaneo a donne che sono state in Italia. Lo scopo è quello di avviare una ricerca studio sulle donne che fanno rientro nei villaggi di origine a seguito di un progetto migratorio in Europa evolutosi negativamente.

La storia del progetto
Nato da l’intuizione di una suora vincenziana il Progetto Elen Joy è attivo da 16 anni nella Regione Sardegna grazie al finanziamento da parte del DPO di progettualità con scadenza 15 mesi. Il progetto fa parte di una cerchia ristretta di progetti costituenti il Piano Nazionale Anti tratta. Grazie all’importante lavoro del Numero Verde, che permette un raccordo tra i progetti, ogni vittima ha la possibilità di essere accolta in un luogo diverso da quello in cui ha subito uno sfruttamento o ha avvertito minaccia e pericolo.

Pubblicato in: Appuntamenti

Argomenti: Giornata europea contro la Tratta

Publicato il: 15-10-2019