Nomina del Priore di San Francesco di Lula, comunicato della Curia

COMUNICATO DELLA CURIA DIOCESANA DI NUORO

La festa di San Francesco che si celebra in due momenti differenti al Santuario di Lula ha una sua connotazione che non le verrà tolta, nonostante tante sovrastrutture che negli ultimi anni ne hanno offuscato la bellezza e la spiritualità, incarnata nel più autentico spirito nuorese.

È dallo scorso mese di novembre che il Vescovo ha voluto coinvolgere, per meglio capire ed essere illuminato nelle sue decisioni, prima il Consiglio Presbiterale e poi i parroci della città di Nuoro, che celebra e sente propria la festa in onore del Santo Serafico.

Dal mese di marzo, un piccolo comitato rappresentante le dieci parrocchie della città sta preparando uno Statuto e un Regolamento che, sottoposto alla riflessione di quanti posso essere interessati e tenendo presente il vero e autentico spirito che anima la festa da diversi secoli, riporti al suo originario splendore la celebrazione, scevra di tanti orpelli che in questi ultimi decenni ne hanno impallidito lo splendore e la lucentezza.

Poiché nessuno si è fatto avanti a proporre il proprio servizio come Priore di San Francesco – né direttamente in Curia, né al proprio parroco, né suggerendo eventuali persone che potrebbero svolgere tale compito –, il Vescovo, ieri venerdì 25 aprile, ha convocato alcuni vecchi priori e alcuni sacerdoti operanti in città. Con loro ha individuato alcune persone che, contattate, hanno dato disponibilità a riflettere sulla possibilità di accettare l’incarico di Priore per il presente 2014-2015. Considerato però il difficile momento che tutti stiamo vivendo, nessuno ha voluto avanzare la propria candidatura.

Preso atto delle circostanze, alle ore 15.30 di oggi 26 aprile, Mons. Vescovo ha nominato Priore di San Francesco di Lula per il 2014 il Signor Antonio Ganga.

Con questo comunicato il Vescovo invita tutti i nuoresi, a qualsiasi titolo e per qualsiasi motivo devoti di San Francesco, a vivere la festa nello spirito più autentico del Serafico Santo, prestando attenzione a chi in quest’ultimo anno ha perso il lavoro, a quanti anche nel nostro territorio hanno dovuto chiudere la propria attività a causa della crisi generale e a quanti nostri condiocesani nello scorso mese di novembre hanno perso tutto – anche la vita – a causa dell’alluvione che ha colpito particolarmente i paesi del bacino del santuario di San Francesco: Bitti, Lula, Onanì, Torpè, posada.

Considerati anche i ritardi e la situazione che stiamo vivendo, il Vescovo invita tutti a vivere con vero spirito francescano la festività del nostro Santo, abbandonando ogni pretesa di abbondanza per ritornare veramente a quelle radici che sono di grande attenzione al prossimo, senza chiedere null’altro al nuovo Priore.

Nuoro, 26 aprile 2014

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