{"id":123,"date":"2021-10-19T22:00:00","date_gmt":"2021-10-19T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amore-mondo\/"},"modified":"2021-10-19T22:00:00","modified_gmt":"2021-10-19T20:00:00","slug":"amore-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amore-mondo\/","title":{"rendered":"L\u2019amore colora il grigio del mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">L\u2019amore \u00abd\u00e0 sempre vita.\u00a0L\u2019amore coniugale non si esaurisce all\u2019interno della coppia, ma genera una famiglia\u00bb (<em>Amoris Laetitia<\/em> 165). Con queste parole inizia il V capitolo di <em>Amoris Laetitia<\/em>, a cui si riferisce il 6\u00b0 video. Papa Francesco ci parla della fecondit\u00e0 e della generativit\u00e0 dell\u2019amore coniugale, passando dal tema della vita coniugale a quello della vita genitoriale e della generazione e accoglienza della vita all\u2019interno della famiglia. \u00abLa famiglia \u00e8 l\u2019ambito non solo della generazione, ma anche dell\u2019accoglienza della vita che arriva come dono di Dio\u2026 che non finisce mai di stupirci\u00bb (<em>AL<\/em> 166). La relazione nella coppia \u00e8 per sua natura generante e feconda, e la generazione di un figlio \u00e8 il frutto dell\u2019amore dei due. Un dono da accogliere, dice il Papa, perch\u00e9 figlio, in ogni caso e in qualunque circostanza: dono da accogliere e custodire con responsabilit\u00e0 perch\u00e9 bene prezioso, che rende l\u2019amore dei genitori \u00abstrumento dell\u2019amore di Dio Padre\u00bb. Il figlio non \u00e8 un oggetto del desiderio, ma un progetto di consegna alla vita: \u00abun figlio lo si ama perch\u00e9 \u00e8 figlio: non perch\u00e9 \u00e8 bello, o perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec o cos\u00e0; no, perch\u00e9 \u00e8 figlio! Non perch\u00e9 la pensa come me, o incarna i miei desideri.\u00a0Un figlio \u00e8 un figlio\u00bb (<em>AL<\/em> 170).<br \/>\nIl video ci presenta l\u2019esperienza familiare di Enrico e Francesca che raccontano la loro vita di famiglia passata prima per l\u2019adozione e poi per l\u2019accoglienza dei figli naturali.\u00a0L\u2019apertura al progetto di Dio ha portato questa famiglia a una scelta radicale, maturata nella riconoscenza per il grande dono ricevuto.\u00a0L\u2019esperienza di questa coppia ci indica la strada per capire che la fecondit\u00e0 non \u00e8 unicamente legata alla generazione dei figli, ma \u00e8 una dimensione di accoglienza della persona. Nella famiglia si genera e si accoglie la vita e ogni figlio \u00e8 dono di Dio. L\u2019amore dei genitori \u00e8 segno e sacramento e dell\u2019Amore di Dio.\u00a0Nella quotidianit\u00e0 della vita familiare si impara l\u2019Amore; genitori e figli, nel prendersi cura gli uni degli altri, nella condivisione, nella correzione fraterna, imparano l\u2019Amore che Dio, Trinit\u00e0 e famiglia di Persone, ha per ciascuno di noi.\u00a0Questo amore non si limita alla generazione, ma \u00e8 esteso a realt\u00e0 pi\u00f9 ampie: l\u2019adozione, l\u2019affido,\u00a0la cura dei genitori anziani e dei pi\u00f9 fragili, l\u2019impegno ecclesiale e sociale.\u00a0L\u2019adozione e l\u2019affido sono il gesto d\u2019amore attraverso il quale, ci dice Papa Francesco, i genitori diventano mediatori di Dio che tramite loro dice: \u00abAnche se tua madre ti dimenticasse, io invece non ti dimenticher\u00f2 mai\u00bb.<br \/>\nNell\u2019esperienza adottiva e affidataria i genitori imparano presto che il figlio \u00e8 altro da s\u00e9: \u00e8 persona amata da Dio e destinataria di un progetto di salvezza del quale si sentono collaboratori.<br \/>\nInfine, Francesco sottolinea la dimensione sociale del Sacramento del Matrimonio, perch\u00e9 al suo interno si rendono concreti i rapporti tra giovani e anziani, tra fratelli e sorelle come una scuola di relazione con gli altri. La famiglia \u00e8 chiamata a lasciare la sua impronta nella societ\u00e0 dove \u00e8 inserita, per sviluppare altre forme di fecondit\u00e0 che sono il prolungamento dell\u2019amore che la sostiene (<em>AL<\/em> 181). Dio ha affidato alla famiglia il progetto di rendere \u201cdomestico\u201d il mondo, affinch\u00e9 tutti giungano a sentire ogni essere umano come un fratello (<em>AL<\/em> 183).<br \/>\nLa vita familiare \u00e8 un bene da esportare nella societ\u00e0 che ha bisogno di \u00abuna robusta iniezione di spirito familiare\u00bb; per questo Francesco incoraggia le famiglie ad uscire da s\u00e9 stesse, diventando un \u00abluogo di integrazione della persona con la societ\u00e0 e un punto di unione tra pubblico e privato\u00bb.<br \/>\nIl matrimonio \u00e8 pi\u00f9 ricco se la coppia non si richiude su s\u00e9 stessa e mostra con la sua testimonianza la bellezza del Vangelo e dello stile di vita che ci propone.<br \/>\nCos\u00ec i coniugi cristiani dipingono il grigio dello spazio pubblico riempiendolo con i colori della fraternit\u00e0, della sensibilit\u00e0 sociale, della difesa delle persone fragili, della fede luminosa, della speranza attiva. La loro fecondit\u00e0 si allarga e si traduce in mille modi di rendere presente l\u2019amore di Dio nella societ\u00e0 (<em>AL<\/em> 183).<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Giampiero e Giovanna Deiana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amore \u00abd\u00e0 sempre vita.\u00a0L\u2019amore coniugale non si esaurisce all\u2019interno della coppia, ma genera una famiglia\u00bb (Amoris Laetitia 165). Con queste parole inizia il V capitolo di Amoris Laetitia, a cui si riferisce il 6\u00b0 video. 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