{"id":52,"date":"2015-11-02T23:00:00","date_gmt":"2015-11-02T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/guidati-dallo-spirito-sui-sentieri-della-storia\/"},"modified":"2015-11-02T23:00:00","modified_gmt":"2015-11-02T22:00:00","slug":"guidati-dallo-spirito-sui-sentieri-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/guidati-dallo-spirito-sui-sentieri-della-storia\/","title":{"rendered":"Guidati dallo Spirito sui sentieri della storia"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><em>Si conclude con l&#8217;intervento di don Alessandro Fadda lo Speciale Sinodo curato dall&#8217;Ufficio diocesano di Pastorale familiare.<\/em><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Primo bilancio del Sinodo sulla famiglia appena concluso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La celebrazione della recente XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei vescovi, ha coinciso con la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della sua istituzione. Forse per questo, a detta di diversi partecipanti, il metodo di lavoro ha subito una considerevole evoluzione. L\u2019incertezza della vigilia, che peraltro ha accompagnato le tre settimane di lavoro e di confronto tra i Padri, ha ceduto il passo ad una pi\u00f9 significativa applicazione del significato etimologico di questo organismo della Chiesa. \u201cCamminare insieme\u201d si \u00e8 dimostrato pi\u00f9 uno stile su cui esercitarsi, a volte anche in maniera imprecisa, che lo slogan utilizzato quando si allude a questo tipo di assise. Il risultato del confronto di idee e sensibilit\u00e0 \u00e8 costituito dalla Relazione finale, la quale ha trovato una sostanziale condivisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 di ogni riduzionismo, le interpretazioni sono le pi\u00f9 varie: da chi ha intravvisto una significativa apertura almeno su alcuni temi scottanti, e quindi un concreto passo in avanti della dottrina e della pastorale della Chiesa, a chi invece scorge semplicemente la riproposizione di quanto la Chiesa crede e opera almeno dal Concilio Vaticano II in avanti. Senza cadere nei due estremi, a ben guardare, l\u2019intenzione del Sinodo non era quella di legiferare finalmente su temi fortemente controversi, bench\u00e9 questa fosse l\u2019aspirazione di alcuni, quanto piuttosto di offrire al Papa il pi\u00f9 ampio ventaglio delle posizioni soprattutto pastorali, per favorire la sua decisione finale che, a quanto \u00e8 dato sapere, dobbiamo attendere. Questa tuttavia, non potr\u00e0 non tenere conto della diversit\u00e0 di culture e sensibilit\u00e0 manifestatesi in Sinodo, segno di una vitalit\u00e0 della Chiesa che mostra sfaccettature diverse a fronte di situazioni comunque complesse. Intanto occorre riconoscere che da un percorso lungo circa due anni, nei quali la Chiesa a diversi livelli \u00e8 stata coinvolta, debbano trarsi alcuni insegnamenti, anzitutto attorno a quello che possiamo definire un \u201cstile\u201d nel dibattere la realt\u00e0 del nostro essere Chiesa nelle diverse circostanze storiche e sociali nelle quali ci troviamo a vivere. \u00c8 ritornato pi\u00f9 volte il termine \u201caggiornamento\u201d, allusivo di quel dono di Dio che \u00e8 stato il Concilio Vaticano II quando la Chiesa ha riflettuto sulla sua identit\u00e0 e sul suo essere inviata al mondo moderno, visto con simpatia e senza condanne. \u00c8 risuonato il binomio verit\u00e0-misericordia, anche con l\u2019uso di sinonimi, per cercare di focalizzare i diversi approcci all\u2019oggetto del dibattito sinodale. Alla fine, ha prevalso non un sociologico compromesso, bens\u00ec una sintesi che apre ad un processo tipicamente ecclesiale, noto con il termine \u201cdiscernimento\u201d. Questo indica essenzialmente la totale attenzione da prestare allo Spirito che parla, nei modi pi\u00f9 diversi, alla Chiesa, per condurla nei sentieri della storia, a testimoniare la presenza del Regno. Molto opportunamente, l\u2019impianto generale della Relazione Finale \u00e8 concepito secondo questo schema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anzitutto la Chiesa che si pone in ascolto, parte dalla realt\u00e0 storica per lasciarsi interpellare dalle situazioni che la famiglia oggi vive, richiamando comunque l\u2019idea fondamentale di famiglia, fondata sul matrimonio tra l\u2019uomo e la donna. E non poteva essere diversamente! Infatti, occorre riconoscere quella ministerialit\u00e0 di cui parla il Concilio come elemento qualificante la famiglia cristiana, la quale ha il compito fondamentale di testimoniare la bellezza del progetto di Dio. Pur non condannando ed anzi accogliendo le diverse situazioni affettive, viene riproposta in modo attraente la vocazione alla famiglia come risposta al progetto di Dio che chiama ad essere segno sacramentale di Lui. la Chiesa \u00e8 edificata dalla fedelt\u00e0 e dalla testimonianza di coppie e famiglie che vivono nella fede la loro vicenda umana e spirituale. Dobbiamo rispetto e ammirazione, insieme all\u2019incoraggiamento affinch\u00e9 non manchino \u201cpiccole Chiese domestiche\u201d, portatrici di quei valori che orientano il vero progresso della societ\u00e0 umana. Ma siccome non esiste la famiglia ideale, essa \u00e8 chiamata a coniugare in s\u00e9 anche le fragilit\u00e0 e le contraddizioni presenti nella cultura odierna, individuandole e affrontandole secondo la visione cristiana della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Seconda parte della Relazione Finale, dopo avere rilevato gli aspetti che caratterizzano il contesto attuale, passa alla fase dell\u2019annuncio del piano di Dio sulla famiglia, secondo la dottrina tradizionale della Chiesa. La trasmissione del Vangelo che attraversa i secoli e le culture, pur rimanendo intatto in se stesso, chiede di essere accolto in maniera nuova, a seconda di quanto e di quanti incontra. Perci\u00f2, non si tratta di riproporre cose del passato, ma di intravvedere la perenne attualit\u00e0 della salvezza che ancora vivifica ogni dimensione umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Terza parte infine, tratta della missione della famiglia, tenuto conto delle potenzialit\u00e0 insite nella realt\u00e0 familiare come pure delle criticit\u00e0, oggetto peraltro delle maggiori curiosit\u00e0 mediatiche. \u00c8 in questa parte del Documento che si trovano i punti di discussione pi\u00f9 problematici e attinenti soprattutto alle situazioni che vengono denominate \u201ccomplesse\u201d, da affrontarsi con il \u201cdiscernimento\u201d, i cui elementi sono tratti dal magistero recente dei papi, almeno dal Concilio in avanti, presentati in maniera organica e sempre da valutarsi caso per caso. Probabilmente questo rappresenta il vero passo in avanti nel tentativo di affrontare la questione con equilibrio e sapienza considerando che non \u00e8 possibile dare un orientamento univoco, in quanto ogni situazione di vita costituisce un caso a s\u00e9. La sapienza pastorale sapr\u00e0 coniugare affermazioni di principio con la situazione personale, senza scadere nel freddo legalismo o nel semplicistico lassismo. Si tratta cos\u00ec di una operazione complessa, che non a caso appartiene al discernimento, in cui ci si pone tutti alla scuola dello Spirito per cercare di comprendere quanto esso ispira. La Relazione tocca pure il tema del gender, oggetto di dibattito attuale nel nostro territorio: \u00abIl cristianesimo proclama che Dio ha creato l\u2019uomo come maschio e femmina, e li ha benedetti affinch\u00e9 formassero una sola carne e trasmettessero la vita (cf. Gen 1, 27-28; 2, 24). La loro differenza, nella pari dignit\u00e0 personale, \u00e8 il sigillo della buona creazione di Dio. Secondo il principio cristiano, anima e corpo, come anche sesso biologico (<em>sex<\/em>) e ruolo sociale-culturale del sesso (<em>gender<\/em>), si possono distinguere, ma non separare\u00bb. Su questo punto, mi permetto di suggerire la lettura di <em>La questione gender. Una sfida antropologica<\/em>, del noto teologo Aristide Fumagalli (Queriniana 2015).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: right\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Alessandro Fadda<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<ul>\n<li>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/speciali\/sinodo-sulla-famiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Speciale Sinodo del sito<\/a><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si conclude con l&#8217;intervento di don Alessandro Fadda lo Speciale Sinodo curato dall&#8217;Ufficio diocesano di Pastorale familiare. Primo bilancio del Sinodo sulla famiglia appena concluso La celebrazione della recente XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei vescovi, ha coinciso con la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della sua istituzione. Forse per questo, a detta di diversi partecipanti, il metodo di lavoro ha subito una considerevole evoluzione. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/guidati-dallo-spirito-sui-sentieri-della-storia\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":53,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[8,3,9,2],"tags":[24],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}