{"id":58,"date":"2016-05-03T22:00:00","date_gmt":"2016-05-03T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-ii\/"},"modified":"2016-05-03T22:00:00","modified_gmt":"2016-05-03T20:00:00","slug":"amoris-laetitia-capitolo-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-ii\/","title":{"rendered":"Amoris L\u00e6titia, capitolo II"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333333\">La realt\u00e0 e le sfide delle famiglie<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo capitolo della <em>Amoris Laetitia<\/em> analizza le principali difficolt\u00e0 e sfide per le famiglie emerse dai due Sinodi. Non \u00e8 certo un quadro completo, come avvisa papa Francesco, ma uno sguardo sulle realt\u00e0 delle famiglie sulle quali il Papa ha espresso le proprie preoccupazioni e ci invita a riflettere. Da tempo la Chiesa \u00e8 consapevole che non si pu\u00f2 agire considerando sempre validi forme e modelli del passato. Oggi prevale un individualismo esasperato, un ritmo vita\/lavoro che allontana le scelte permanenti: la famiglia diventa un luogo di passaggio a cui ci si rivolge quando e finch\u00e9 conviene, minando le caratteristiche di esclusivit\u00e0 e stabilit\u00e0 del matrimonio. Papa Francesco ci esorta a non temere di proporre il matrimonio solo per evitare di confrontarci con questo sentire diffuso: siamo in grado di farlo e dobbiamo offrire questi valori senza timore. Non per imporre norme con la forza, ma per presentare la gioia e la bellezza di questo dono ricevuto da Dio, cercando parole, motivazioni e testimonianze che invitino i giovani ad accettare la sfida del matrimonio. Ci esorta anche a una sincera autocritica, a riconoscere che spesso il modo di presentare il messaggio cristiano ha aiutato a provocare ci\u00f2 di cui oggi ci lamentiamo.<br \/>\nIn passato il matrimonio era visto quasi esclusivamente in funzione del dovere della procreazione; si trascurava l\u2019aspetto unitivo, cio\u00e8 l\u2019importanza che un legame stabile e orientato alla vita ha nella formazione e realizzazione della coppia. Quante volte il matrimonio \u00e8 stato presentato solo in maniera teologica e astratta, non rendendolo desiderabile e attraente; per quanto tempo le giovani coppie, con i loro problemi, i loro orari, i loro linguaggi, sono state trascurate, dando per scontato la loro prosecuzione nel cammino della fede. Quante energie pastorali sprecate nell\u2019attaccare o difendersi dal mondo decadente, mentre non siamo stati in grado di proporre e indicare strade di felicit\u00e0. Non dobbiamo per\u00f2 perdere il contatto con la realt\u00e0 ignorando la generale cultura del provvisorio che porta a fuggire da relazioni stabili, a consumare relazioni affettive solo per ricevere un utile o per rimedio alla solitudine. Come per gli oggetti: usa e getta, e poi addio. La prospettiva di un impegno permanente suscita timore, a volte per problemi economici o lavorativi, o perch\u00e9 non si vedono possibilit\u00e0 nel futuro o perch\u00e9 influenzati dal fallimento di altre coppie o da ideologie che svalutano il matrimonio e la famiglia.<br \/>\nLe famiglie sono oggi attaccate su tanti fronti e molti sono elencati in questo capitolo. Situazioni e sfide che attanagliano le famiglie, quasi \u00abpi\u00f9 preoccupate di prevenire problemi futuri che di condividere il presente\u00bb. Ma, si domanda papa Francesco, \u00abchi si occupa oggi di sostenere i coniugi, di aiutarli a superare i rischi che li minacciano, di accompagnarli nel loro ruolo educativo, di stimolare la stabilit\u00e0 dell\u2019unione coniugale? Solo l\u2019unione esclusiva e indissolubile tra un uomo e una donna svolge una funzione sociale piena: nessuna unione precaria o chiusa alla trasmissione della vita assicura il futuro della societ\u00e0\u00bb. Eppure in molti paesi si smantella giuridicamente la famiglia con leggi che permettono varie alternative al matrimonio, che cos\u00ec perde le sue caratteristiche di esclusivit\u00e0, indissolubilit\u00e0 e apertura alla vita, per apparire una proposta antiquata tra altre.<br \/>\nIl capitolo si chiude per\u00f2 con un segno di speranza: \u00abgrazie a Dio per la presenza di molte famiglie che, ben lontane dal considerarsi perfette, vivono nell\u2019amore, realizzano la propria vocazione e vanno avanti anche se cadono tante volte lungo il cammino\u00bb. Questa \u00e8 la forte esortazione di papa Francesco alle famiglie: essere famiglie reali \u00abpiene di gioie, drammi e sogni. Le realt\u00e0 che ci preoccupano sono sfide, che invitano a liberare in noi le energie della speranza traducendole in \u2026azioni trasformatrici\u00bb. \u00c8 questo anche l\u2019invito del nostro Vescovo nel Progetto pastorale, che individua la famiglia come centro delle attenzioni pastorali per costruire insieme una Chiesa \u201cfamiglia di famiglie concrete\u201d, con problemi concreti, cos\u00ec come sono: immagine di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>Giampiero e Giovanna Deiana <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00a9\u00a0riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La realt\u00e0 e le sfide delle famiglie &nbsp; Il secondo capitolo della Amoris Laetitia analizza le principali difficolt\u00e0 e sfide per le famiglie emerse dai due Sinodi. Non \u00e8 certo un quadro completo, come avvisa papa Francesco, ma uno sguardo sulle realt\u00e0 delle famiglie sulle quali il Papa ha espresso le proprie preoccupazioni e ci invita a riflettere. Da tempo la Chiesa \u00e8 consapevole che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-ii\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":59,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[25,21,13],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}