{"id":65,"date":"2016-05-12T22:00:00","date_gmt":"2016-05-12T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-iii\/"},"modified":"2016-05-12T22:00:00","modified_gmt":"2016-05-12T20:00:00","slug":"amoris-laetitia-capitolo-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-iii\/","title":{"rendered":"Amoris L\u00e6titia, capitolo III"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333333\"><b>Lo sguardo rivolto a Ges\u00f9: la vocazione della famiglia<\/b><\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il terzo capitolo dell\u2019<em>Amoris L\u00e6titia<\/em> ci esorta alla gioia di vivere in famiglia il primo annuncio,\u00a0\u00abil pi\u00f9 attraente e allo stesso tempo il pi\u00f9 necessario\u00bb da proclamare sempre con nuova freschezza.\u00a0Tutta la formazione cristiana deve essere permeata dell\u2019annuncio dell\u2019amore di Cristo. Infatti, con lo sguardo rivolto a Ges\u00f9, la famiglia scopre la sua vera identit\u00e0 e si plasma come argilla a immagine di Cristo.<br \/>\nCos\u00ec dice Papa Francesco a tale proposito: \u00abPerci\u00f2 desidero contemplare Cristo vivente che \u00e8 presente in tante storie d\u2019amore, e invocare il fuoco dello Spirito su tutte le famiglie del mondo\u00bb. Spesso noi famiglie non abbiamo consapevolezza del grande dono d\u2019amore che abbiamo ricevuto da Cristo, un dono che deve nutrirsi della sua presenza e che dobbiamo custodire con cura.<br \/>\nIl Vangelo ci mostra la Santa Famiglia di Nazaret che, con semplicit\u00e0 e sacrificio, ha portato a compimento il progetto di Dio. Tanti episodi ci rendono partecipi della vita di Ges\u00f9 in famiglia, dell\u2019amore profondo, ma anche delle difficolt\u00e0 presenti. Contemplando il mistero della famiglia di Ges\u00f9 possiamo capire l\u2019importanza di alcuni valori da preservare nel matrimonio: l\u2019indissolubilit\u00e0, la sacramentalit\u00e0, la trasmissione della vita e l\u2019educazione dei figli.<br \/>\nI padri sinodali ricordano che, nel Nuovo Testamento, Ges\u00f9 ha riaffermato l\u2019importanza dell\u2019indissolubilit\u00e0 dell\u2019unione matrimoniale, non come valore morale e \u201cgiogo\u201d da sopportare ma piuttosto come dono reciproco. Come sottolinea il documento Gaudium et Spes, gli sposi uniti in Cristo ricevono il dono dello Spirito che li rende capaci di vivere in pienezza la reciproca appartenenza.<br \/>\nOggi il sacramento del matrimonio \u00e8 spesso svuotato del suo reale valore e ridotto a semplice convenzione sociale, mentre esso \u00e8 una vocazione. Gli sposi sono come consacrati e il matrimonio deve scaturire da una scelta meditata, frutto di un discernimento vocazionale.<br \/>\nLo stesso Progetto pastorale diocesano raccomanda particolare cura alla formazione dei fidanzati al matrimonio, attraverso un percorso di fede ed evangelizzazione, che li aiuti ad avere maggiore consapevolezza della bellezza della loro scelta, ma anche della responsabilit\u00e0 di cui gli sposi cristiani sono investiti.<br \/>\nL\u2019esortazione <em>Familiaris Consortio<\/em> chiarisce che, scegliendo il sacramento, rispondiamo alla chiamata di Cristo e la nostra unione diviene segno imperfetto dell\u2019amore tra Cristo e la Chiesa. Siamo pertanto chiamati a rispondere con impegno e forza, ricordandoci che lo Spirito ci dona la grazia necessaria per superare le difficolt\u00e0.<br \/>\nCi devono far riflettere i dati sul significativo numero di separazioni nella nostra diocesi e sulle numerose coppie che scelgono la convivenza, spesso rinunciando al dono della fecondit\u00e0.<br \/>\nL\u2019enciclica <em>Humanae Vit\u00e6<\/em> ci ricorda che la carit\u00e0 coniugale non pu\u00f2 prescindere dall\u2019apertura alla fecondit\u00e0 e che gli sposi sono tenuti a riconoscere la propria paternit\u00e0, come responsabilit\u00e0 nei confronti di Dio, di se stessi, verso la famiglia e la societ\u00e0 intera.<br \/>\nI padri sinodali hanno, pertanto, ribadito il diritto-dovere dell\u2019essere genitori, custodi insostituibili del processo di crescita dei propri figli, primi responsabili dell\u2019educazione alla vita e alla fede, nonch\u00e9 dell\u2019istruzione. A noi genitori spetta il compito di scegliere, per i nostri figli, percorsi che favoriscano una formazione integrale e di collaborare, in un rapporto di corresponsabilit\u00e0, con le altre agenzie educative: scuola, parrocchia, gruppi sportivi\u2026<br \/>\nLa Chiesa \u00e8 chiamata a farsi prossima alle famiglie e sostenerle nella loro missione educativa.<br \/>\nA noi famiglie che, pur vivendo le fragilit\u00e0 e contraddizioni della societ\u00e0, teniamo fede alla nostra promessa d\u2019amore con gioia, la responsabilit\u00e0 di testimoniare e trasmettere con entusiasmo la bellezza dell\u2019amore per sempre, vincendo atteggiamenti di vergogna, paura, indifferenza e chiusura che spesso ci impediscono di essere \u201cluce\u201d per le giovani famiglie, le \u201cfamiglie ferite\u201d e quelle che si trovano in \u201csituazioni imperfette\u201d. \u00abL\u2019amore vissuto nelle famiglie \u00e8 una forza permanente per la vita della Chiesa e\u2026rende unica e insostituibile la risposta alla vocazione della famiglia\u00bb, tanto per la Chiesa quanto per l\u2019intera societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>Gianna e Giacomo Medde<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sguardo rivolto a Ges\u00f9: la vocazione della famiglia &nbsp; Il terzo capitolo dell\u2019Amoris L\u00e6titia ci esorta alla gioia di vivere in famiglia il primo annuncio,\u00a0\u00abil pi\u00f9 attraente e allo stesso tempo il pi\u00f9 necessario\u00bb da proclamare sempre con nuova freschezza.\u00a0Tutta la formazione cristiana deve essere permeata dell\u2019annuncio dell\u2019amore di Cristo. Infatti, con lo sguardo rivolto a Ges\u00f9, la famiglia scopre la sua vera identit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-iii\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":66,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[25,21,13],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}