{"id":71,"date":"2016-06-07T22:00:00","date_gmt":"2016-06-07T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-vi\/"},"modified":"2016-06-07T22:00:00","modified_gmt":"2016-06-07T20:00:00","slug":"amoris-laetitia-capitolo-vi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-vi\/","title":{"rendered":"Amoris L\u00e6titia, capitolo VI"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333333\">Alcune prospettive pastorali<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel sesto capitolo di Amoris L\u00e6titia Papa Francesco ci sollecita a \u00abelaborare proposte pi\u00f9 pratiche ed efficaci che tengano conto sia degli insegnamenti della Chiesa sia dei bisogni e delle sfide locali\u00bb. Si ribadisce che le famiglie sono soggetto e non solamente oggetto di evangelizzazione. Siamo noi famiglie chiamate a comunicare al mondo il Vangelo del matrimonio e della famiglia come risposta al profondo bisogno di familiarit\u00e0 iscritto nel cuore della persona umana e della societ\u00e0. Il Papa sottolinea la responsabilit\u00e0 di sacerdoti, diaconi e religiosi, \u00abai quali manca spesso una formazione adeguata per trattare i complessi problemi attuali delle famiglie\u00bb. Non basta inserire nei nostri progetti pastorali una generica preoccupazione per la famiglia ma \u00absi richiede uno sforzo evangelizzatore e catechetico\u00bb. Perci\u00f2 il Papa chiede una rinnovata attenzione anche alla formazione dei seminaristi \u00abche dovrebbero accedere a una formazione interdisciplinare pi\u00f9 ampia sul fidanzamento e sul matrimonio e non solo alla dottrina\u00bb. Se da una parte bisogna migliorare la formazione psico-affettiva dei seminaristi e coinvolgere di pi\u00f9 la famiglia nella formazione al ministero, \u00ab\u00e8 salutare la combinazione di tempi di vita in seminario con altri di vita in parrocchia\u00bb.<br \/>\nIl nostro Vescovo aveva gi\u00e0 avvertito questa esigenza. Infatti, due seminaristi che sono al sesto anno di studi, per tre giorni la settimana stanno in seminario a Cagliari e gli altri tre giorni fanno vita di parrocchia a Nuoro. Dal n. 205 al n. 215 dell\u2019esortazione, il Papa suggerisce come guidare i fidanzati, \u00abrisorsa preziosa per le parrocchie\u00bb, nel cammino di preparazione al matrimonio, aiutandoli a scoprire la bellezza e la ricchezza della scelta matrimoniale con nuovi itinerari che siano \u00abvera esperienza di partecipazione alla vita ecclesiale e approfondiscano i diversi aspetti della vita familiare\u2026 per iniziare con una certa solidit\u00e0 la vita familiare\u00bb. Come indicato nel Progetto pastorale diocesano, \u00e8 essenziale che ogni parrocchia abbia una coppia referente per la pastorale familiare che, adeguatamente preparata, accompagni altre coppie di sposi insieme al sacerdote. Dal n.217 il Papa sottolinea la necessit\u00e0, o meglio, l\u2019urgenza di accompagnare gli sposi nei primi anni della vita matrimoniale, \u00abavvicinando le coppie attraverso il Battesimo, la Comunione dei figli, la benedizione delle case\u00bb. \u00abDesidero insistere \u2013 continua il Papa \u2013 sul fatto che una sfida della pastorale familiare \u00e8 aiutare a scoprire che il matrimonio non pu\u00f2 intendersi come qualcosa di concluso ma c\u2019\u00e8 un progetto da realizzare insieme con pazienza, comprensione, tolleranza, generosit\u00e0\u2026\u00bb anche in alcune situazioni complesse e in particolare nelle crisi, sapendo che \u00abogni crisi nasconde una buona notizia che occorre saper ascoltare affinando l\u2019udito del cuore\u00bb.<br \/>\nSi analizzano alcune cause di crisi: la mancanza di comunicazione, l\u2019arrivo di un figlio, il nido vuoto, i genitori anziani da accudire, una maturazione affettiva ritardata. Non dimentichiamo le persone abbandonate, separate o divorziate prestando attenzione alla recente riforma dei procedimenti per il riconoscimento dei casi di nullit\u00e0 matrimoniale. C\u2019\u00e8 ancora troppa solitudine alle spalle di tanti fallimenti matrimoniali ed \u00e8 evidente che chi si trova accanto relazioni umane ed ecclesiali feconde \u00e8 maggiormente sostenuto nell\u2019attraversare le crisi. La famiglia, \u00abpiccola chiesa domestica\u00bb, pu\u00f2 sorgere e sostenersi solo attraverso una vera esperienza di Chiesa. Questo \u00e8 il compito affidato a tutti noi e questa \u00e8 la \u00abcasa comune\u00bb da costruire insieme per le famiglie del mondo, con la consapevolezza che la famiglia \u00e8 \u00abfabbrica di speranza\u00bb anche in situazioni di matrimoni misti e di quelli con disparit\u00e0 di culto, o in famiglie che hanno al loro interno persone con tendenza omosessuale. A questo proposito si ribadisce il rispetto nei loro confronti e il rifiuto di ogni ingiusta discriminazione e di ogni forma di aggressione o violenza. Pastoralmente preziosa \u00e8 la parte finale del capitolo: \u00abQuando la morte pianta il suo pungiglione\u00bb, sul tema della perdita delle persone care e della vedovanza.<br \/>\nLa comunit\u00e0 cristiana deve saper accompagnare anche nel lutto e nella sua elaborazione, insegnare a pregare per i defunti e a crescere nell\u2019amore tutta la vita per prepararsi alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>Maria Antonietta e Sandro Pintore<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune prospettive pastorali &nbsp; Nel sesto capitolo di Amoris L\u00e6titia Papa Francesco ci sollecita a \u00abelaborare proposte pi\u00f9 pratiche ed efficaci che tengano conto sia degli insegnamenti della Chiesa sia dei bisogni e delle sfide locali\u00bb. 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