{"id":73,"date":"2016-06-20T22:00:00","date_gmt":"2016-06-20T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-vii\/"},"modified":"2016-06-20T22:00:00","modified_gmt":"2016-06-20T20:00:00","slug":"amoris-laetitia-capitolo-vii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-vii\/","title":{"rendered":"Amoris L\u00e6titia, capitolo VII"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333333\">Rafforzare l\u2019educazione dei figli<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il VII capitolo di <em>Amoris L\u00e6titia<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo dei 7 capitoli introduttivi che costituiscono le facce di questo prezioso poliedro che \u00e8 la vita quotidiana delle famiglie. \u00c8 dedicato all\u2019educazione dei figli, tema importante e complesso, gioia e dolore di ogni famiglia e suo dovere irrinunciabile.<br \/>\nSi apre con una domanda: dove sono i figli?\u00a0La famiglia \u00e8 luogo di sostegno e accompagnamento, per questo occorre vigilare a cosa sono esposti i nostri figli. Vigilanza che non vuol dire l\u2019ossessione del controllo, ma generare nei figli processi di maturazione della libert\u00e0 e dell\u2019autonomia che consentano di agire con intelligenza e accortezza, di scegliere con buon senso e affrontare situazioni rischiose. Pertanto la domanda non \u00e8 sapere dove sono fisicamente i nostri figli, ma dov\u2019\u00e8 la loro anima, quali sono le loro convinzioni, gli obiettivi, i desideri e il loro progetto di vita.<br \/>\nLa formazione morale non pu\u00f2 essere imposta come verit\u00e0 indiscutibile, ma i figli devono scoprire l\u2019importanza di certi valori e principi, indotti dall\u2019affetto e dalla testimonianza dei genitori con le loro abitudini e consuetudini. La base fondamentale \u00e8 per\u00f2 credere che i propri genitori siano degni di fiducia, e questo rende allora desiderabili comportamenti da imparare e inclinazioni da far maturare. Il che non richiede che i genitori siano immacolati, ma che sappiano riconoscere con umilt\u00e0 i propri limiti, sforzandosi di essere migliori.<br \/>\n\u00c8 importante orientare il bambino con fermezza a chiedere scusa e a riparare il danno causato agli altri con il proprio comportamento. E anche la correzione e la sanzione diventano allora uno stimolo educativo se traspare sempre la fiducia e il riconoscimento, senza cadere nella mutilazione del desiderio.<br \/>\nLa famiglia \u00e8 la prima scuola dei valori umani, dove si impara il buon uso della libert\u00e0, da incanalare e stimolare. La cultura del tutto e subito \u00e8 un grande inganno che intossica la libert\u00e0. Il rimandare non \u00e8 negare il desiderio, ma differire la sua soddisfazione: quando si educa a saper aspettare il momento adatto, si insegna al bambino ad essere padrone di se stesso e ad essere autonomo davanti ai propri impulsi. Al tempo stesso questo gli insegna a rispettare la libert\u00e0 degli altri.<br \/>\n\u00c8 in famiglia che si impara a relazionarsi con gli altri, ad ascoltare, condividere, rispettare, prendersi cura dell\u2019altro, che si educa al consumo responsabile e alla tutela del bene comune. \u00c8 sempre in famiglia che si impara a confrontarsi con la sofferenza, ad esempio quando sopraggiunge una malattia.<br \/>\nLa comunicazione tra genitori e figli non pu\u00f2 prescindere dal dialogo personale e dal contatto fisico: la tecnologia ci permette di essere sempre in contatto, ma \u00e8 un contatto virtuale che spesso allontana anzich\u00e9 avvicinare, in una sorta di autismo tecnologico.<br \/>\nLa comunit\u00e0 \u00e8 chiamata a sostenere la missione educativa delle famiglie, in particolare con la catechesi di iniziazione; inoltre il Sinodo ha evidenziato l\u2019importanza delle scuole cattoliche, per aiutare i ragazzi a crescere vedendo il mondo attraverso lo sguardo di amore di Dio.<br \/>\nUn aspetto importante \u00e8 poi l\u2019educazione sessuale, soprattutto in un\u2019epoca che tende a banalizzare e impoverire la sessualit\u00e0. Quando si parla di educazione sessuale ci si concentra sull\u2019aspetto della protezione e della sicurezza, usando espressioni che trasmettono un atteggiamento negativo verso la naturale finalit\u00e0 procreativa, come se un eventuale figlio fosse un nemico dal quale proteggersi. L\u2019altra persona viene presentata come un oggetto di esperienze, mentre occorre insegnare le diverse espressioni dell\u2019amore, sulla cura e rispetto reciproco, sul dono totale di se e dell\u2019altro, sull\u2019impegno totale per sempre.<br \/>\nInfine, la trasmissione della fede: la famiglia deve continuare ad essere il luogo dove si insegna a cogliere la bellezza della fede, a pregare e a servire il prossimo. La fede \u00e8 dono di Dio, ricevuto nel Battesimo e i genitori sono lo strumento per la sua maturazione e sviluppo. Ci\u00f2 presuppone che i genitori vivano l\u2019esperienza reale di avere fiducia in Dio e di cercarlo perch\u00e9 ne sentono il bisogno.<br \/>\nLa fede non si impone ma si propone alla libert\u00e0 dei figli e l\u2019educazione alla fede sa adattarsi a ciascun figlio e alle diverse fasi della sua vita.<br \/>\nLe coppie devono essere valorizzate come soggetti attivi della catechesi, perch\u00e9 la trasmissione della fede ai figli rende la famiglia evangelizzatrice, che spontaneamente inizia a trasmetterla anche al di fuori dell\u2019ambiente familiare. Cos\u00ec la famiglia diventa soggetto dell\u2019azione pastorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>Giovanna e Giampiero Deiana<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rafforzare l\u2019educazione dei figli &nbsp; Il VII capitolo di Amoris L\u00e6titia \u00e8 l\u2019ultimo dei 7 capitoli introduttivi che costituiscono le facce di questo prezioso poliedro che \u00e8 la vita quotidiana delle famiglie. \u00c8 dedicato all\u2019educazione dei figli, tema importante e complesso, gioia e dolore di ogni famiglia e suo dovere irrinunciabile. 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