{"id":75,"date":"2016-06-20T22:00:00","date_gmt":"2016-06-20T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-viii\/"},"modified":"2016-06-20T22:00:00","modified_gmt":"2016-06-20T20:00:00","slug":"amoris-laetitia-capitolo-viii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-viii\/","title":{"rendered":"Amoris L\u00e6titia, capitolo VIII"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333333\">Accompagnare, discernere e integrare la fragilit\u00e0<\/span><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ottavo capitolo dell\u2019<em>Amoris L\u00e6titia<\/em>, dedicato alla fragilit\u00e0 dell\u2019amore, papa Francesco indica tre verbi come fondamentali nell\u2019affrontare situazioni di fragilit\u00e0, complesse o irregolari: accompagnare con attenzione e premura i figli pi\u00f9 fragili segnati dall\u2019amore ferito e smarrito; discernere tra le tante situazioni irregolari e di fragilit\u00e0; integrare tutti in modo che trovino il proprio modo di partecipare alla comunit\u00e0 ecclesiale. La Chiesa infatti deve ridare fiducia e speranza a coloro che hanno smarrito la rotta o si trovano in mezzo alla tempesta, senza dimenticare che spesso \u00abil lavoro della Chiesa assomiglia a quello di un ospedale da campo\u00bb.<br \/>\nIl Papa, in questo capitolo, dopo aver riaffermato il significato del matrimonio cristiano, sottolinea che vi sono altre forme di unione che non corrispondono al suo ideale, mentre alcune lo realizzano solo in modo parziale, e quindi afferma che la Chiesa \u00abnon manca di valorizzare gli elementi costruttivi in quelle situazioni che non corrispondono ancora o non pi\u00f9 al suo insegnamento sul matrimonio\u00bb.<br \/>\nPi\u00f9 in generale il Papa fa una affermazione estremamente importante per comprendere l\u2019orientamento e il senso dell\u2019Esortazione: cio\u00e8, considerando la variet\u00e0 delle situazioni concrete, il Sinodo o l\u2019Esortazione non hanno inteso introdurre una nuova normativa generale di tipo canonico, applicabile a tutti i casi, ma raccomandare soltanto \u00abun nuovo incoraggiamento ad un responsabile discernimento personale e pastorale dei casi particolari\u00bb. Ora, nel discernimento di alcune situazioni dette \u201cirregolari\u201d, non bisogna credere che si intenda \u00abridurre le esigenze del Vangelo\u00bb, infatti bisogna tener conto che \u00abla Chiesa possiede una solida riflessione circa i condizionamenti e le circostanze attenuanti. Per questo non \u00e8 pi\u00f9 possibile dire che tutti coloro che si trovano in qualche situazione cosiddetta \u201cirregolare\u201d vivano in stato di peccato mortale, privi della grazia santificante\u00bb. Infatti \u00aba causa dei condizionamenti o dei fattori attenuanti, \u00e8 possibile che, entro una situazione oggettiva di peccato \u2013 che non sia soggettivamente colpevole o che non lo sia in modo pieno \u2013 si possa vivere in grazia di Dio, si possa amare, e si possa anche crescere nella vita di grazia e di carit\u00e0, ricevendo a tale scopo l\u2019aiuto della Chiesa\u00bb. E, sulla \u00ablogica della misericordia pastorale\u00bb, il Papa afferma con forza: \u00abA volte ci costa molto dare spazio nella pastorale all\u2019amore incondizionato di Dio. Poniamo tante condizioni alla misericordia che la svuotiamo di senso concreto e di significato reale\u00bb. Ecco allora che nel trattare i temi pi\u00f9 delicati bisogna disporsi in un atteggiamento capace di discernere, comprendere, perdonare, accompagnare, sperare, e soprattutto integrare.<br \/>\nPapa Francesco invita quindi i fedeli che vivono situazioni complesse ad accostarsi con fiducia a un colloquio con i loro pastori o con laici che vivono dediti al Signore. Cos\u00ec avranno modo di comprendere meglio quello che sta succedendo e potranno scoprire un cammino di maturazione personale. Allo stesso tempo i pastori devono \u00abascoltare con affetto e serenit\u00e0, con il desiderio sincero di entrare nel cuore del dramma delle persone e di comprendere il loro punto di vista, per aiutarle a vivere meglio e a riconoscere il loro posto nella Chiesa\u00bb.<br \/>\nLe riflessioni di questo capitolo ci sollecitano e ci interrogano sul nostro coinvolgimento nella pastorale diocesana, considerato che in diocesi abbiamo un alto tasso di divorzi, convivenze, famiglie ferite. \u00c8 significativo il titolo del progetto pastorale diocesano che dobbiamo sentire come nostro: \u201cLe sfide esistono per essere superate\u201d, e questa \u00e8 veramente una grande sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>\u00a0Tore e Loredana Marc\u00eca<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accompagnare, discernere e integrare la fragilit\u00e0 &nbsp; Nell\u2019ottavo capitolo dell\u2019Amoris L\u00e6titia, dedicato alla fragilit\u00e0 dell\u2019amore, papa Francesco indica tre verbi come fondamentali nell\u2019affrontare situazioni di fragilit\u00e0, complesse o irregolari: accompagnare con attenzione e premura i figli pi\u00f9 fragili segnati dall\u2019amore ferito e smarrito; discernere tra le tante situazioni irregolari e di fragilit\u00e0; integrare tutti in modo che trovino il proprio modo di partecipare alla comunit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/amoris-laetitia-capitolo-viii\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":76,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[25,7],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}