{"id":11,"date":"2018-10-11T22:00:00","date_gmt":"2018-10-11T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/salute\/sofferenza-e-bibbia-lintervento-di-don-massimo-angelelli\/"},"modified":"2022-05-12T17:48:40","modified_gmt":"2022-05-12T15:48:40","slug":"sofferenza-e-bibbia-lintervento-di-don-massimo-angelelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/salute\/sofferenza-e-bibbia-lintervento-di-don-massimo-angelelli\/","title":{"rendered":"Sofferenza e Bibbia, l&#8217;intervento di don Massimo Angelelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Accompagnare chi \u00e8 malato \u00e8 un miracolo che vince le paure, \u00e8 giunto il tempo che ciascuno si senta responsabile del fratello che soffre facendolo sentire al centro di una \u201ccomunit\u00e0 curante\u201d che si preoccupa, si interessa. Don Massimo Angelelli \u2013 direttore dell\u2019Ufficio Cei per la Pastorale della Salute a Nuoro per una conferenza sul tema \u201cLa sofferenza, il male e la morte interrogano la Bibbia\u201d \u2013 ha cos\u00ec delineato i tratti di un nuovo stile ecclesiale: dove non arrivano le strutture, a volte impegnate a redigere progetti a lungo termine, \u00e8 necessario che i laici in prima persona agiscano nel concreto della quotidianit\u00e0, anche con gesti semplici ma fondamentali per far sentire vicinanza e prossimit\u00e0, a partire dai casi pi\u00f9 semplici a quelli pi\u00f9 gravi, come il Papa ha ricordato pochi giorni fa. Il verbo da declinare \u00e8 accompagnare, vale per l\u2019anziano vicino di casa come per il malato terminale che schiacciato dal peso della malattia vorrebbe porre fine alla propria esistenza.<br \/>\nMa l\u2019incontro di venerd\u00ec 5 ottobre organizzato dall\u2019Ufficio diocesano di Pastorale della Salute guidato da don Antonio Sedda aveva come punto di partenza la Scrittura. La Bibbia \u2013 ha subito chiarito don Angelelli \u2013 non distingue tra dolore e sofferenza, ma noi sappiamo che il primo ha una dimensione biologica, ci dice che qualcosa non va nel corpo, mentre la sofferenza \u00e8 una dimensione dell\u2019anima.<br \/>\nSi tratta in ogni caso di una esperienza personale, singolare, di un mistero di fronte al quale \u00e8 lecito chiedersi \u201cperch\u00e9\u201d. Dio non ci dice il senso del mistero \u00abperch\u00e9 non saremo in grado di sopportarlo\u00bb ma il mistero \u00e8 una realt\u00e0 che ci comprende. Come dare allora un senso? nel tempo, vale per l\u2019Antico testamento ma anche per l\u2019oggi, ci siamo inventati degli schemi \u2013 ha proseguito don Angelelli. Il primo \u00e8 quello della giustizia retributiva, il nesso colpa-castigo, ed \u00e8 una dimensione questa molto presente nel popolo di Israele. Giobbe la rifiuta perch\u00e9 sa di essere innocente e d\u2019altronde nella Salvifici doloris Giovanni Paolo II sottolinea che non c\u2019\u00e8 legame tra peccati e dolore.<br \/>\nAltro schema, ed \u00e8 quello che troviamo ad esempio nella Genesi, dice che i mali provengono dai nostri errori, \u00e8 una conseguenza di azioni sbagliate ma non tutto \u2013 ha spiegato il sacerdote \u2013 \u00e8 attribuibile alla volont\u00e0 dell\u2019uomo. Anche chi ha responsabilit\u00e0 dirette non sempre pu\u00f2 essere \u201ccolpevole\u201d, molte volte \u00e8 semplicemente vittima delle cose.<br \/>\nUn terzo schema \u00e8 quello della prova e purificazione. \u00c8 vero che una malattia pu\u00f2 essere una occasione per avvicinarsi a Dio ma pu\u00f2 anche, in molti casi, allontanare dalla fede. \u00abDio non manda le prove \u00bb, ha affermato Angelelli.<br \/>\nAltro schema descrive il dolore come elemento educativo: la sua funzione formatrice relativizza tante realt\u00e0 ridefinendone il valore. Lo troviamo ad esempio in Isaia che descrivendo il servo sofferente gi\u00e0 prefigura il Messia.<br \/>\nTutte queste forme \u2013 ha spiegato don Angelelli \u2013 sono insoddisfacenti, eppure sono molto presenti nella nostra mentalit\u00e0. La figura di Giobbe \u2013 per\u00f2 \u2013 aiuta a dare una lettura nuova. \u00c8 un giusto e ha una certezza personale che tutto abbia un senso. Prima c\u2019\u00e8 la contestazione, il lamento \u2013 non siamo di fronte a un eroe ha commentato il direttore dell\u2019Ufficio Cei \u2013 ma c\u2019\u00e8 anche la certezza che Dio \u00e8 giusto. La soluzione del mistero del dolore sta nell\u2019incontro con Dio, la sofferenza \u00e8 occasione per la presenza di Dio.<br \/>\nMa Giobbe non pu\u00f2 fare un passaggio ulteriore perch\u00e9 non ha conosciuto Ges\u00f9. \u00abGes\u00f9 ha dato la risposta, in Cristo c\u2019\u00e8 il vero senso del dolore dell\u2019uomo: il valore vero della sofferenza \u00e8 quello salvifico. La salvezza \u00e8 liberazione dal male e dalla morte\u00bb. Se recuperiamo l\u2019idea che la nostra esistenza non \u00e8 limitata allora capiamo che Cristo \u00e8 venuto perch\u00e9 non moriamo pi\u00f9, Lui ha spalancato la porta dell\u2019eternit\u00e0. L\u2019Antico Testamento non ha capito che dopo c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, Cristo ha sperimentato invece che c\u2019\u00e8 altro. \u00abLa vittoria di Cristo non abolisce la sofferenza \u2013 ha proseguito don Angelelli citando San Giovanni Paolo II \u2013 ma su questa sofferenza egli getta la luce della salvezza\u00bb. Ges\u00f9 dunque ne d\u00e0 un valore nuovo, redentivo.<br \/>\n\u00abAnche noi possiamo vivere la stessa dimensione, una sofferenza vissuta nella fede del Risorto, ciascuno \u00e8 chiamato cio\u00e8 a vivere lo stesso percorso. Solo credendo profondamente in una vita oltre questa tutto ha un senso \u2013 ha concluso don Angelelli \u2013 senza la dimensione redentiva la sofferenza non ha senso e diventa un peso insopportabile\u00bb. <em><strong>(fra. co.)<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/audios\/don-angelelli-sofferenza-male-e-morte-interrogano-la-bibbia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ascolta l&#8217;audio dell&#8217;intervento di don Massimo Angelelli<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_13' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/salute\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/play.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesidinuoro.it\/salute\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2022\/05\/Conferenza-La-sofferenza-interroga-la-Bibbia-Don-Massimo-05.10.2018.mp3' title='Conferenza-La-sofferenza-interroga-la-Bibbia-Don-Massimo-05.10.2018' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Conferenza-La-sofferenza-interroga-la-Bibbia-Don-Massimo-05.10.2018<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accompagnare chi \u00e8 malato \u00e8 un miracolo che vince le paure, \u00e8 giunto il tempo che ciascuno si senta responsabile del fratello che soffre facendolo sentire al centro di una \u201ccomunit\u00e0 curante\u201d che si preoccupa, si interessa. 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