La direttrice della Caritas di Nuoro suor Pierina Careddu ha visitato il quattordicesimo campus internazionale di volontariato svoltosi a Cagliari dal 2 al 9 agosto in occasione della messa presieduta dall’ arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi. Ecco la sua testimonianza.
“La speranza ha il volto dei giovani.
Nell’ultima giornata del campus internazionale, durante la plenaria dopo la Messa, ho ascoltato le testimonianze dei ragazzi, tra cui sette giovani della nostra Diocesi. Con parole semplici e sincere hanno raccontato i giorni vissuti insieme, le persone incontrate e ciò che questa esperienza ha lasciato nei loro cuori.
Mi ha colpito profondamente il modo in cui hanno scelto di mettersi al servizio degli anziani, dei malati e delle persone più fragili. Nel prendersi cura degli altri hanno scoperto una ricchezza nuova, fatta di relazioni, di ascolto e di umanità.
La commozione nei loro volti al momento dei saluti ha reso evidente quanto profondi fossero diventati i legami nati in quei giorni, capaci di andare oltre le differenze di lingua, cultura e provenienza.
Guardandoli, ho pensato che spesso parliamo dei giovani come di una generazione preoccupata e disorientata. Eppure, in quei ragazzi ho visto qualcosa di diverso: la voglia di incontrare, di donarsi, di prendersi cura e di costruire insieme.
Ho visto la speranza. Non una speranza astratta, ma concreta, fatta di volti, gesti e relazioni. Una speranza che nasce quando si sceglie di aprirsi all’altro e di mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio del bene.
E forse è proprio questo il dono più grande che questi giovani ci hanno lasciato: ricordarci, con la loro testimonianza, che il futuro può ancora essere abitato dalla speranza quando si ha il coraggio di costruirla insieme”

