Il 16 luglio scorso la Diocesi di Nuoro e le famiglie Alberti-Costa-Ladu hanno sottoscritto una convenzione per regolamentare l’esercizio del culto nella chiesa di Nostra Signora di Valverde. Com’è noto, la chiesa è di proprietà delle stesse famiglie ed era quindi necessario stabilire, con l’autorità ecclesiastica, i criteri per un suo utilizzo, tenendo conto che si tratta di un luogo spiritualmente significativo per la città di Nuoro.
Le famiglie, con una lettera indirizzata al Vescovo l’8 dicembre del 2025, hanno chiesto di poter definire i criteri per l’esercizio del culto – mai stabiliti precedentemente – e, anche in seguito alla riapertura della chiesa dopo i restauri, avvenuta il 10 gennaio scorso, il dialogo si è intensificato, portando alla firma della convenzione, concretizzatasi in un clima di cordiale collaborazione – in verità mai mancata precedentemente – e in sintonia con gli obiettivi da raggiungere.
L’accordo è stato firmato dal Vescovo, dal Parroco di Nostra Signora del Rosario – territorio nel quale ricade la chiesa – e dal Vicario Generale e, come famiglie, dai tre rappresentanti. Esso prevede che nella chiesa, dal 30 agosto al 7 settembre, ogni anno, si celebri la Novena con la Santa Messa e, l’8 settembre, la celebrazione eucaristica per la festa, come d’altronde è avvenuto nel passato ogni anno.
La seconda domenica di Pasqua, inoltre, verrà ugualmente celebrata la Santa Messa, escluso quando, nel territorio o per disposizione della Santa Sede, ci siano altre celebrazioni a carattere diocesano. Si è anche stabilito che, qualora il Parroco di Nostra Signora del Rosario fosse impegnato nei giorni della Novena – avendo anche il compito di guidare la comunità della Cattedrale – potrà affidare le celebrazioni ad un altro sacerdote della Vicaria di Nuoro.
La firma della Convenzione è avvenuta nel giorno in cui si festeggia la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, e questo assume un particolare rilievo: ci ricorda che le nostre tradizioni mariane non possono essere l’occasione per dividerci o per evidenziare pretestuosi e inesistenti contrasti, che accontentano solo i chiacchieroni di turno, ma sono una bella esperienza di fraternità e di comunione, almeno per chi è guidato dalla fede cristiana.
La Diocesi ha quindi positivamente preso atto della disponibilità costruttiva delle famiglie Alberti-Costa-Ladu, manifestata con una richiesta ufficiale, riconoscendone volontà di comunione e desiderio di comprendere le finalità da raggiungere.
Nuoro 22.08.2026 / Memoria della Beata Maria Vergine Regina

