numero 29 del 31 luglio 2016

Non potevano che essere le spiagge e il mare a colorare la vetrina dell’ultimo numero del settimanale diocesano prima della pausa estiva. Un tour in auto sulla statale 125 ha toccato le principali località della costa orientale da Budoni a Cala Gonone per illustrare accoglienza, servizi, costi per le soste a pagamento. In primo piano anche la presenza dei migranti nella struttura di “Su babbu mannu”, nel territorio di Dorgali, con la voce del paese e del neo sindaco Maria Itria Fancello. L’attualità vede la presa di posizione della Coldiretti contro la legge sui vincoli che prevede dieci anni senza pascolo per le terre distrutte dal fuoco, oltre che la protesta dei sindacati forestali per la mancata riforma del Corpo.
Dalla Romania il reportage dedicato a donne e uomini soli in attesa, la storia esemplare di Elena e Nicolae.
Ricca sezione culturale con un ritratto del musicista Gavino Murgia (che il 15 agosto si esibirà in piazza Sebastiano Satta a Nuoro nell’ambito delle celebrazioni deleddiane), la presentazione del volume di Luigi Balia su “Un mamuthone alla Casa Rosada” e di diverse iniziative legate ai gruppi tradizionali.
Nella ricca sezione della vita ecclesiale ampio spazio alle celebrazioni per i cinquant’anni di sacerdozio di padre Ciriaco Bandinu, per lui arrivata a Bitti una delegazione dal Brasile. Michele Pintore presenta la straordinaria figura di monsignor Giuseppe Cogoni, il vescovo di Nuoro che non si piegò al fascismo: durante il suo episcopato, L’Ortobene fu la spina nel fianco della dittatura e più volte posto sotto sequestro.
Dalla città le importanti iniziative realizzate all’hospice – una serata di musica e canto – e al carcere di Badu ‘e Carros con la messa in scena dell’opera “Nozze di Sangue” dalla compagnia Nuova Jobia.
Un ricchissimo numero di 16 pagine che accompagnerà le ferie di lettori e abbonati per tre settimane. Prossimo numero sarà quello del 28 agosto.

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