Numero 8 dell’8 marzo 2026

Il tema dello spopolamento torna in primo piano nell’ultimo numero del settimanale diocesano ma con un diverso punto di vista, quello della quotidianità su cui si misura la volontà di restare da parte di chi c’è. L’altra analisi è dedicata al tema della natalità in Sardegna.
Per l’attualità l’incontro del Vescovo con gli studenti del Liceo “Asproni” in partenza per il Brasile grazie anche al contributo della Diocesi e il volume di Luciano Piras dedicato ai sardi emigrati.
Nella pagina culturale in lingua sarda la figura di Grazia Deledda per Nuoro e i nuoresi dalla penna di Franco Stefano Ruiu. Arte e comunità tra Maria Lai, Constantio Nivola e Salvatore Satta nell’analisi di Claudio Lasperanza.
La serie dei contributi per il centenario del giornale ci porta indietro agli anni Cinquanta con l’alluvione del ’51 e la grande nevicata del ’56.
Nelle ricche pagine della vita ecclesiale il ricordo di don Luciano Pala con le parole del Vescovo al funerale, i progetti interessati dall’operazione “Un euro al mese” promosso da Ac diocesana e Ufficio missionario, spazio al lavoro di padre Igino Sedda a Lima, ancora i progetti della Caritas per formare i giovani al volontariato, l’udienza del Papa al Progetto Policoro e la nomina del nuovo Arcivescovo di Sassari.
Dai paesi il lutto di Orani dopo l’omicidio di Tonino Pireddu.
Commenti e rubriche completano il numero in distribuzione agli abbonati, disponibile anche in edicola e in edizione digitale.

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